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Il Consiglio nazionale boccia l'obbligo di targa per le biciclette da carico

  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 1 min
Foto: Fiera internazionale delle biciclette speciali SPEZI
Foto: Fiera internazionale delle biciclette speciali SPEZI

Nella sessione estiva del 2026, il Consiglio nazionale ha respinto l’introduzione dell’obbligo di immatricolazione per tutte le biciclette da carico. In precedenza, il Consiglio degli Stati aveva approvato la mozione presentata da Mauro Poggia (MCG/GE). Cycla si era opposta alla proposta per diversi motivi. Da un lato, Cycla mette in discussione la pericolosità delle biciclette da carico, così come viene descritta dall’autore della mozione. Chi trasporta carichi pesanti o bambini è consapevole delle proprie responsabilità. D’altro canto, Cycla ritiene che la promozione del trasporto di persone e merci con veicoli elettrici leggeri sia una necessità del momento; l’introduzione dell’obbligo di immatricolazione avrebbe ostacolato inutilmente la diffusione di questi veicoli.

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